
"AND THE WINNER IS..." Corti Vincitori FFCF 2024 @Notorious Cinemas Ferrara
gio 20 mar
|Notorious Cinemas Ferrara
Una serata al cinema con i CORTI VINCITORI della VII Edizione di Ferrara Film Corto Festival "Ambiente è Musica" — otto cortometraggi di eccezionale qualità, per tornare ad apprezzare il cinema breve e i suoi autori. Posti limitati. Prenotazione gratuita. Ingresso ad offerta libera (in loco).


Orario & Sede
20 mar 2025, 20:00 – 23:30
Notorious Cinemas Ferrara, Via Darsena, 73, 44100 Ferrara FE, Italia
Info sull'evento
Una serata al cinema con i CORTI VINCITORI della VII Edizione di Ferrara Film Corto Festival "Ambiente è Musica" — otto cortometraggi di eccezionale qualità, per tornare ad apprezzare il cinema breve e i suoi autori. Posti limitati. Prenotazione gratuita. Ingresso ad offerta libera (in loco).
Programma della serata ›
"IT TAKES A VILLAGE..." (Armenia, 23') di Ophelia Harutyunyan
Premio al Miglior Corto nella Categoria "Ambiente è Musica" • Motivazione: Per la semplicità, l’immediatezza, la forza del racconto corale di resistenza, resilienza e reazione ad una situazione subìta. Per la limpidezza e l'incanto con i quali sono dipinti i tratti del valore umano e universale della collettività come entità di supporto e sostegno.
Premio alla Migliore Attrice • Motivazione: Nanor Petrosyan • Per la capacità di condurci in maniera al contempo decisa e delicata dentro alla storia, attraverso un'interpretazione impeccabile e potente che apre alla comprensione e all'empatia.
Sinossi › Mariam vive in un remoto villaggio armeno senza uomini. Nel giorno del suo compleanno, le speranze di riunirsi con il marito per i festeggiamenti vanno in frantumi.
"VISION D'ÉTÉ" (Italia, 20') di Anna Crotti, Lucrezia Giorgi e Anaïs Landriscina
Premio al Miglior Corto nella Categoria "Buona la prima" • Motivazione: Per la capacità di essere onesto e diretto nel denunciare, con grande attenzione, originalità e sensibilità, la costante e inarrestabile dissoluzione del mondo moderno e contemporaneo, attraverso uno sguardo raro e particolare che a tratti si fa poesia, che invita a so-stare, a fare silenzio e a porsi domande.
Sinossi › Chi siamo noi essere umani e come ci rapportiamo alla Natura? Abbiamo un’educazione innata nei confronti della Terra? Nel mezzo di un’estate torrida, in cui una volta di più il cambiamento climatico appare in tutta la sua inarrestabile potenza, la protagonista, una giovane francese, chiama sua madre confidandole in maniera concitata di sentirsi stritolata dall’atmosfera cittadina e dalla crescente gentrificazione del territorio su cui sorge la sua città natale, Marsiglia. È l’inizio di un viaggio, di una fuga che non troverà risposte ma solo altre domande.
"TU QUOQUE" (Italia, 11') di Luca Fattori Giombi
Premio al Miglior Corto nella Categoria "Indieverso" • Motivazione: Per la capacità e il coraggio, attraverso una sceneggiatura ben costruita in cui il crescendo dei dialoghi e della tensione rendono il colpo di scena finale un necessario e salutare pugno nello stomaco, di incrociare e affrontare in maniera intersezionale tematiche delicate e scottanti, soprattutto in certe culture sulle quali purtroppo vige ancora un atteggiamento patriarcale e giudicante da parte della società e del mondo dell'informazione.
Sinossi › È trascorso molto tempo dall’ultima volta che ha visto Sarah, sua sorella, ma Abdel non può più aspettare oltre, deve assolutamente parlare con lei. Ne scaturirà un incontro che segnerà in maniera irreversibile la dimensione più profonda del loro rapporto.
"HOME" (Italia, 17') di Valerio Armati e Nina Baratta
Premio al Miglior Documentario • Motivazione: Per la capacità di raccontare in maniera innovativa, sincera, emozionante, originale e mai scontata, leggera e al contempo profonda, una realtà drammatica e complessa, per lo più ignorata o indifferente.
Sinossi › Un palazzo occupato: 60 stanze, 70 famiglie, 50 bambini. Due registi: Valerio che ha 9 anni e Nina che ne ha 39. Due autori con in comune una grande sensibilità, si uniscono per documentare una realtà delicata e complessa, al fine di raccontare cosa significa vivere in occupazione. Le interviste agli abitanti, attraverso risposte precise, fatte di numeri, cercano di portare ordine nello spazio sconosciuto dell’occupazione mentre i tableau vivant ci mostrano cristallizzata la realtà di quei luoghi, lasciando a chi guarda il tempo per respirarli fino in fondo e farli propri. Un percorso immersivo che sa oscillare tra la fantasia del bambino e la realtà, e che sa portarci dentro questo mondo spesso distante e strumentalizzato in modo semplice e diretto, senza retorica.
"BENZINA" (Italia, 20') di Daniel Daquino
Premio al Migliore Attore • Motivazione: Riccardo De Filippis • Per la capacità di costruire un personaggio credibile, la sua evoluzione e il suo riscatto attraverso una recitazione primigenia, sempre precisa e misurata, fatta di espressioni, sguardi e gestualità.
Sinossi › Vincenzo gestisce un distributore di benzina su una strada provinciale. Soffre di un disturbo ossessivo compulsivo che rende la sua vita piena di gesti e rituali maniacalmente ordinati. Passano le ore, le canzoni allo stereo, le macchine e gli scherzi di due ragazzini. Solo una donna sembra accorgersi di Vincenzo e accendere in lui qualcosa che lo fa reagire in modo inaspettato.
"TRINIDAD" (Messico, 11') di José Manuel Azuela Espinosa e José Azuela
Premio alla Migliore Fotografia • Motivazione: Per l'attenzione panteistica al dettaglio, ai forti contrasti narrativi ed espressivi e al particolare che si fanno specchi parlanti del dramma raccontato e che supporta e rafforza la totale mancanza di dialoghi.
Sinossi › Ambientato negli anni Cinquanta, questo western messicano racconta la storia di tre bambini che, desiderosi di conservare il ricordo del nonno, ne rubano le ceneri dal cimitero.
"DR. VAJE" (Italia, 20') di Carmelo Raneri
Premio Speciale #CLIMATECHANGE • Motivazione: Per il messaggio complessivo che invita ad una riflessione profonda e all'assunzione di responsabilità singola e personale nel tentativo di riconnettersi a Madre Terra in un atteggiamento più consapevole e rispettoso delle sue leggi.
Sinossi › In un barrio marginale dell'Avana, vive e lavora “Dr. Vaje” un filosofo-calzolaio che dona nuova vita a scarpe oramai logore, nel rispetto della Madre Terra.
"THE ONE NOTE MAN" (Regno Unito, 22') di George Siougas
Premio Speciale Musica Indie • Motivazione: Stephen Warbeck • Stephen Warbeck già vincitore del premio Oscar nel 1999 per la colonna sonora del celebre film “Shakespeare in Love", ha musicato anche questo cortometraggio con leggerezza e maestria, tra brillanti tocchi di humor.
Sinossi › Un musicista vive una vita premurosa. Ogni giorno è esattamente come il successivo, proprio come piace a lui. Un giorno, però, la sfortuna e il destino si scontrano, interrompendo la sua routine e sconvolgendo il suo mondo per sempre.
A seguire › Q&A Session › momento di approfondimento sulle tematiche dei film e sulla prossima edizione di Ferrara Film Corto Festival "Ambiente è Musica".
Biglietti
Biglietto Base
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Vendita terminata
