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Venerdì 24 ottobre 2025

Aggiornamento: 13 ott

FFCF 2025 · DAY 3


› h 09:30 › 12:00 › Sala Macchine · Factory Grisù › ingresso gratuito

IL VOLTO NASCOSTO

Masterclass di make-up artistico tra storia e illusione, tenuta da Alessandra Barlaam


In collaborazione con BLOW-UP ACADEMY e SPAZIO FACTORY GRISÙ


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Masterclass intensiva di due ore che porterà i partecipanti dietro le quinte del make-up artistico, svelando i segreti e le tecniche che danno vita a personaggi e atmosfere indimenticabili in cinema, teatro, televisione, alta moda.


Il programma in breve:

1. Il Potere del Trucco: Trasformazione e Settori di Applicazione

2. L'Arte Dietro le Quinte: Introduzione al Backstage

3. Trasformazioni e Illusione: Effetti Speciali Estemporanei e Ricostruzione

4. Il Sangue di Scena: Dalla Storia all'Innovazione

5. Oltre la Realtà: Interpretazione e Simbolismo


Consulta il PROGRAMMA DETTAGLIATO facendo clic sul file seguente:



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ALESSANDRA BARLAAM è una Make-up Artist e  Beauty Expert con esperienza trasversale nei settori del cinema, del teatro, della televisione, della moda e della fotografia. La sua carriera, in continua evoluzione, è caratterizzata da una forte versatilità tecnica e creativa, che le ha permesso di collaborare con produzioni nazionali e internazionali, nonché di affiancare grandi personalità dello spettacolo, dell'informazione e della musica.

Fin dagli inizi, si è distinta per la sua capacità di spaziare dal trucco beauty agli effetti speciali, dal body painting alla ricostruzione storica e scenica. Ha lavorato su set cinematografici, teatrali e televisivi, curando le caratterizzazioni per docufilm e programmi come Ulisse, Superquark, Storie Maledette e Blu Notte. Tra le sue collaborazioni figurano artisti come Sabina Guzzanti, Alberto Angela, Iva Zanicchi, Lella Costa e molti altri protagonisti della scena culturale italiana.Per oltre quindici anni è stata responsabile del reparto trucco e parrucco in numerosi programmi della RAI, tra cui Sanremo, Porta a Porta, Carramba, Uno Mattina, La Vita in Diretta, Affari Tuoi, Storie Maledette e i principali TG nazionali. Ha curato l’immagine di conduttori, attori, giornalisti, cantanti, politici e celebrità internazionali come Brad Pitt, Tom Cruise, Richard Gere, Sting, Vasco Rossi, Andrea Bocelli, Sean Connery, Luciano Pavarotti e Silvio Berlusconi.Nel mondo della moda e della fotografia, Alessandra segue regolarmente le principali Fashion Week internazionali (Milano, Parigi, Roma, New York), collaborando con brand e riviste specializzate come Vogue, Amica, Allure, Estetica, TV Sette e Chi. Ha firmato il make-up per editoriali, shooting, campagne pubblicitarie e collezioni di brand cosmetici e moda, tra cui La Biosthetique, Kemon, Jungle Fever, Simone Marulli e molti altri.

Parallelamente, si occupa di make-up per videoclip musicali, concerti e tournée di artisti italiani e internazionali. Ha lavorato, tra gli altri, con Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti, Pavarotti, Salmo, Dulce Pontes, Helena Hellwig e Anastacia.

Accanto all’attività artistica, Alessandra è anche divulgatrice e consulente nel settore della cosmetica: scrive per riviste di settore, partecipa come relatrice a convegni, fiere e congressi, ed è attivamente coinvolta nello sviluppo e nel testing di nuove linee make-up e skincare per brand del settore beauty.

La sua competenza si estende inoltre al trucco correttivo e al camouflage. È particolarmente sensibile al valore sociale della bellezza e si dedica a progetti rivolti a persone fragili, tra cui donne in terapia oncologica e ospiti di RSA, con l’obiettivo di restituire benessere, identità e fiducia attraverso il trucco.



› h 13:30 › 19:00 › Sala Ex Refettorio · San Paolo › ingresso a offerta libera e consapevole

PROIEZIONE DEI FILM IN CONCORSO — PRIMO TEMPO


MISURE

(Italia, 20', "Buona la Prima") di Marta Capossela

Il dramma di una coppia si consuma nelle stanze claustrofobiche del loro piccolo appartamento. Lui misura Lei ogni giorno e annota ogni minima variazione del suo corpo. Il trauma sopravviverà anche dopo la ribellione di Lei.

SHAME

(Libano, 5', "Indieverso") di Hadi Moussally

Nel XIX secolo, nella regione del Levante, Salma Zahore, insieme ai suoi genitori e vicini, partecipò a un servizio fotografico utilizzando una tecnica di lunga esposizione. Al termine, Salma decise di togliersi il cappotto, rivelando il proprio corpo. Ignara del caos che questo gesto avrebbe potuto causare nella sua cerchia, non sapeva che avrebbe potuto portare alla vergogna (عيب).

MARCUS & MATHIAS

(Italia, 20', "Indieverso") di Maurizio Dall'Acqua

Marcus e Mathias, fratelli orfani di 9 e 7 anni, costruiscono un rifugio sull’argine di un fiume. In quel luogo si promettono di stare insieme per sempre. Gli anni passano. Mathias ha 27 anni e lavora in un centro di accoglienza. Marcus ne ha 29, dovrebbe essere ricoverato in ospedale, per una grave malattia, ma quel giorno decide di interrompere, costringendo Mathias ad andare a parlare col medico in clinica. Mathias lo ritrova al rifugio, con l’idea di restare a vivere lì e non proseguire le cure.

PROFONDO NERO

(Italia, 3', "Indieverso") di Roberto Pili

La creatività come strumento di resilienza e le forme dell’arte come mezzi per affrontare le sfide legate alla salute mentale: queste sono le tematiche al centro di “PROFONDO NERO”. Questa composizione offre un'esplorazione profonda della sofferenza mentale. Un brano inedito, intenso ed introspettivo, ispirato al vissuto del writer sardo Davide Lai, scritto da Danno del gruppo storico Colle Der Fomento e prodotto dal maestro DJ Ice One. Regia del videoclip di Roberto Pili, produzione di Francesco Pili.

RAMSES

(Italia, 15', "Indieverso") di Francesco Dafano

Un uomo con un passato doloroso torna a casa per ricongiungersi con la sua giovane figlia. Il giorno del loro timido riavvicinamento, due violenti teppisti mettono a repentaglio l'unione tra padre e figlia e le loro stesse vite. Ora Ramses deve proteggere a tutti i costi ciò che gli è più caro, sua figlia, cercando di non mostrarle fino alla fine ciò che le esperienze passate lo hanno trasformato: una macchina assassina.

PRAYER OF THE SEA

(Germania, 7', "Ambiente è Musica") di Martin Gerigk

Un compositore riflette su un sogno che ha ispirato il suo quartetto Prayer of the Sea, descrivendo una pacifica dissoluzione nel mare come una visione della sua morte futura. Decenni dopo, un disegno ritrovato fa rivivere le sue emozioni, stimolando riflessioni sull'accettazione della fine inevitabile e serena della vita.

IO NON DIMENTICO

(Italia, 13', "Indieverso") di Antonello Murgia

Io non dimentico è un "Pentalogo visivo" dedicato a tutti quell3 che sono stat3 perseguitat3, perché non rientranti in un orientamento sessuale binario, la cui stessa morte è stata mistificata, celata, considerata di "serie B". Un viaggio nella storia che cerca di dare voce a tutti quell3 che ancora lottano per avere il diritto di amare ed essere amat3 e di gioire delle gioie del corpo. Una dedica a tutte le anime i cui epitaffi nascondono chi sono e/o addirittura negano la loro stessa esistenza.

IL CUSTODE DEL LAGO

(Italia, 15', "Buona la Prima") di Simone Bressello

Antonio ha dedicato la sua vita al Lago di Fimon, un luogo che lo ha accolto fin da bambino e che oggi custodisce con amore e dedizione. Il documentario racconta il suo legame profondo con l’acqua, che per lui è rifugio, confidente e testimone del tempo che passa.

SUZANNE & MARCELO

(Italia, 20', "Indieverso") di Francesco Alessandro Cogliati

Dante e Loredana sono una coppia di successo. Il loro matrimonio felice nasconde un segreto: per una volta all’anno, lui diventa Suzanne e lei Marcelo. Una notte, la coppia farà crollare un equilibrio che sembrava indiscutibile.




INTERMEZZO › Sala Ex Refettorio · San Paolo › ingresso a offerta libera e consapevole

IL RIGIOCATTOLO

Letizia Palmisano


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Presentazione del libro “Il Rigiocattolo” (2024 - Edizioni Città Nuova) con l’autrice Letizia Palmisano, tra ecologia, ambiente ed economia circolare.


In un misterioso laboratorio, tre giocattoli rotti pensano di essere stati abbandonati dai loro proprietari. Mentre sono lì, sospesi tra il ricordo dei loro amici bambini e il desiderio di tornare a essere amati dai piccoli umani, un simpatico robot racconta loro le magie del posto in cui sono arrivati, capace perfino di farli tornare nuovi. Ma sarà vero?






LETIZIA PALMISANO è una giornalista ambientale freelance, divulgatrice, social media specialist e docente, con una consolidata esperienza nel campo della comunicazione sostenibile e dell’economia circolare. Vive e lavora a Roma, dove dal 2009 opera offrendo consulenze, formazione e servizi editoriali in ambito green.

Attiva nel giornalismo ambientale dal 2002 e pioniera del mondo degli eco-blog dal 2003, ha fatto della sostenibilità il centro della propria attività professionale, raccontando con chiarezza e passione i temi legati all’ecologia, all’economia circolare, alle energie rinnovabili, alla mobilità sostenibile e alle buone pratiche quotidiane. Collabora regolarmente con testate giornalistiche cartacee e online e partecipa a progetti editoriali, campagne di comunicazione e iniziative di sensibilizzazione ambientale.

Specializzata nella crossmedialità della comunicazione digitale e nei linguaggi del web 2.0, Letizia affianca aziende, enti pubblici, personalità e organizzatori di eventi in qualità di social media specialist e consulente strategica, curando contenuti, piani editoriali e campagne con particolare attenzione all’identità green dei progetti.

È docente di social media marketing, net branding e storytelling digitale in percorsi formativi dedicati alla comunicazione ambientale e alla sostenibilità, e partecipa come moderatrice e relatrice a numerosi eventi – sia in presenza che online – dedicati alla green economy e alla transizione ecologica.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale Enel ai Macchianera Internet Awards 2018 per l’attività di divulgazione sull’economia circolare. È inoltre cofondatrice della Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA), co-ideatrice del premio “Top Green Influencer” e membro del comitato scientifico del Green Drop Award alla Mostra del Cinema di Venezia.

Autrice prolifica, ha pubblicato diversi volumi divulgativi tra cui 10 idee per salvare il pianeta prima che sparisca il cioccolato (Città Nuova, 2021), Sette vite come i gatti. Ridare valore agli oggetti. Storie di economia circolare (Città Nuova, 2023) e Il rigiocattolo (Città Nuova, 2024), una fiaba illustrata per educare i più piccoli al riuso e alla consapevolezza ambientale.

Attraverso il suo sito personale, letiziapalmisano.it, e i suoi canali social, continua a raccontare e diffondere le buone pratiche della sostenibilità, con uno stile chiaro, coinvolgente e sempre aggiornato.


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› A seguire

PROIEZIONE DEI FILM IN CONCORSO — SECONDO TEMPO

THE PROMPT

(Italia, 14', "Ambiente è Musica") di Francesco Frisari

Cosa succederebbe se l’Intelligenza Artificiale realizzasse quello che ha imparato da noi, dai testi, romanzi e film che abbiamo usato per addestrarla? E se provasse a distruggerci perché l’umanità ha scritto molte storie in cui le AI distruggono l’umanità? The Prompt è la storia di un’apocalisse annunciata.

MARCELLO

(Italia, 20', "Indieverso") di Maurizio Lombardi

Marcello e Nino. Due ragazzi, due pischelli, persi nel caos del mondo. Hanno rabbia dentro che li divora. Commettono una cazzata per vendetta, distruggendo un bar che appartiene ad un piccolo Boss di Quartiere. Scappano, seguiremo Marcello che si nasconderà senza saperlo a Cinecittà dove sarà travolto da una Troupe cinematografica. Sta al gioco, gli serve per nascondersi ma ne diventa parte. Marcello è la volontà di mostrare che un altro mondo è veramente possibile e questo è il Cinema. Dove tutti sono necessari. Fuori nella vita si muore, dentro la fantasia si vive con un semplice…“c’era una volta”.

CAMINO

(Spagna, 5', "Ambiente è Musica") di Vera Kuznetsova

Un videoclip atmosferico che fonde immagini minimaliste e suoni per seguire il viaggio di una figura solitaria attraverso spazi mutevoli, esplorando solitudine, memoria e trasformazione emotiva senza parole.

COSA RESTA

(Italia, 5', "Buona la Prima") di Francesca Scanu

Alex ha 30 anni e vive sepolto da cartoni di pizza, bottiglie vuote e depressione. La sua vita distrutta subisce uno scossone quando dopo l’ennesima sbronza lascia aperta la porta di casa e l’indomani, al risveglio, non trova più il cane. Quella sparizione lo costringerà ad affrontare i propri fantasmi.

SACREBLEU - CHAPTER 1

(Stati Uniti d'America, 5', "Ambiente è Musica") di Clement Oberto

Il primo capitolo presenta Enzo, un individuo nato dall'oceano con la testa avvolta in un sacchetto di plastica, simbolo della cecità e della disconnessione umana. Alla deriva in un mondo che gli sembra estraneo, Enzo cerca un senso, un'appartenenza e il suo posto in un ambiente danneggiato. Questo video è la parte iniziale di un lungometraggio musicale sull'ambiente (diretto dalla band MTRSS di Ilya Lagutenko) composto da nove capitoli. Un viaggio trasformativo che fonde realtà e fantasia, esplorando il nostro fragile rapporto con la natura e l'urgente necessità di preservare l'ambiente.

SOMMERSI

(Italia, 18', "Indieverso") di Gian Marco Pezzoli

Valle del Santerno, estate 2023. Michael e Lorenzo, due quattordicenni annoiati, gettano sassi da un cavalcavia per gioco, ignari della tragedia che li sta per travolgere. Un'alluvione è in procinto di arrivare, per sommergere ogni cosa.

DON'T YOU DARE FILM ME NOW

(Stati Uniti d'America, 13', "Indieverso") di Cade Featherstone

Mentre sorvola il quartiere, un drone si imbatte in una donna in piedi troppo vicino al bordo di una piscina, con un peso legato al corpo. Sorpresa nel vedere l’obiettivo del drone puntato su di lei, la donna si rifiuta di togliersi la vita davanti alla telecamera. Ma mentre il tempo scorre e il drone resta a guardare, nasce una strana forma di compagnia.



› A seguire

Q&A Session

Incontro con gli autori dei film in concorso moderato dal giornalista Nicola Cavallini, Vicedirettore Periscopionline.it



› h 20:30 › 23:00 › Teatro Sala Estense › ingresso a offerta libera e consapevole, con prenotazione gratuita obbligatoria fino ad esaurimento posti

HOPE: 12 PRAYERS FOR CELLO AND ORCHESTRA

Andreas Graf, violoncello

Evelyne Grandy, pianoforte





Concerto di presentazione in anteprima esclusiva del progetto artistico e umanitario "HOPE: 12 PREGHIERE PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA" ideato dal violoncellista e regista svizzero Andreas Graf, anche membro della Giuria Professionale FFCF 2025.


La serata è organizzata in collaborazione con FERRARA MUSICA.


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HOPE è un’opera musicale e visiva che unisce musica sinfonica, cinema e impegno sociale in un unico gesto poetico e collettivo. Un album composto da dodici brani originali per violoncello e orchestra, ciascuno scritto da un diverso autore attivo nel panorama internazionale della musica da film (Sara Barone, Oleg Troyanovsky, Nathan Stornetta, Tom Roberts, Andrew Morgan Smith, Patrick Kirst, David Kudell, Tomasz J. Opalka, Peter Hauser, Sharon Farber, Kathryn Bostic, Christoph Zirngibl). Ogni brano è concepito come una “preghiera sonora”, una meditazione musicale sulla speranza e sulla resilienza, interpretata dal violoncello come voce umana e spirituale. Il progetto, realizzato in collaborazione con Save the Children e con la partecipazione della London Symphony Orchestra diretta da Ben Palmer, è stato registrato presso gli iconici Abbey Road Studios di Londra e vedrà la sua uscita ufficiale nel 2026.



IL CONCERTO


Saranno eseguiti i brani "Hope" di Peter Hauser, "Echoes of Eternity" di Sharon Farber, "Farewell" di David Kudell, tratti dall'album di prossima uscita HOPE — e una selezione di brani di Ennio Morricone, Nino Rota, Neville Jason Fahy, Johann Sebastian Bach, Franz Schubert, Maria Theresia von Paradis, Gaetano Donizetti, Robert Schumann, Sergei Rachmaninoff, Felix Mendelssohn e Franz Liszt.


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IL DUO GRAF-GRANDY

I due musicisti svizzeri Evelyne Grandy, pianoforte, e Andreas Graf, violoncello, collaborano regolarmente dal 2014 in varie formazioni: duo, trio, quartetto e quintetto con pianoforte. Nel 2017 sono stati invitati ad Atene, dove hanno eseguito in prima assoluta opere del compositore greco George Voukanos al Megaron di Atene, alla presenza di rappresentanti dell’Ambasciata Svizzera. Nello stesso anno è seguita una collaborazione di grande successo con il clarinettista svizzero Fabio di Casola. Nel 2022 si sono esibiti in trio con il flautista Markus Brönnimann presso il Centre des Arts Pluriels Ettelbruck, un concerto registrato da Radio Luxembourg. Il loro nuovo CD “Lieder ohne Worte“ uscirà nel 2026. Entrambi sono ospiti apprezzati in rinomate stagioni concertistiche sia in Svizzera che all’estero. 


ANDREAS GRAF

Musicista svizzero, nato a Basilea, ha studiato presso l’Università delle Arti di Berna con il Prof. Peter Hörr e con il Prof. Michael Sanderling alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte sul Meno, dove nel 2007 si è diplomato come solista. Ulteriori impulsi artistici importanti li ha ricevuti da insegnanti come Janos Starker, Ralph Kirshbaum, Wolfgang Boettcher e Gustav Rivinius. Dal 2007 Andreas Graf è violoncellista dell’Orchestra Sinfonica di Berna e svolge anche un’intensa attività cameristica. Come solista si è esibito, tra gli altri, con i Nürnberger Symphoniker, la Philharmonisches Orchester Kiel, la Jenaer Philharmonie, la Berner Kammerorchester e la Schweizer Kammerorchester. È vincitore del Premio di promozione culturale della città di Thun e ideatore dell’album benefico HOPE, registrato con la London Symphony Orchestra negli Abbey Road Studios, la cui uscita è prevista nel 2026 con l’etichetta Claves Records.


EVELYNE GRANDY

È nata nel 1982 a Soletta. Ha studiato pianoforte con Adalbert Roetschi e organo con Rudolf Scheidegger presso l’Università delle Arti di Zurigo, conseguendo entrambi i diplomi di concertista con lode. È stata allieva di Hubert Harry a Lucerna per un anno e, grazie a una borsa di studio del Canton Soletta, ha studiato per sei mesi con Jacques Rouvier presso la Cité des Arts di Parigi. Nel 2011 ha conseguito il diploma di solista in pianoforte nella classe del Prof. Homero Francesch all’Università delle Arti di Zurigo. Evelyne Grandy ha vinto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio annuale del Canton Soletta e una borsa di studio Migros della Fondazione Ernst Göhner. Come solista si è esibita con la Philharmonie Baden Baden, l’Orchestra Sinfonica di Bienne, l’Orchestra da Camera di Huttwil e la Neue Orchester Basel. Oltre alla sua variegata attività concertistica, è organista titolare a Zuchwil e insegna al liceo cantonale di Soletta.




› LUOGHI E MODALITÀ DI ACCESSO AGLI EVENTI


Spazio Factory Grisù Via Mario Poledrelli 21, Ferrara


Sala Ex Refettorio di San Paolo Via Boccaleone 19, Ferrara


Teatro Sala Estense Piazza del Municipio 14, Ferrara


Ingresso a offerta libera fino ad esaurimento posti per tutti gli eventi e per tutte le proiezioni.

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