Venerdì 23 ottobre 2026
Aggiornamento: 2 giorni fa
FFCF 2026 · DAY 3
09:30 › 12:00 Teatro Sala Estense ingresso gratuito
DIRITTO AL FUTURO E CINEMA D'INCHIESTA — Con Piero Badaloni e Andrea Ballestrazzi In collaborazione con HO AVUTO SETE ODV

Proiezione del docufilm DIRITTO AL FUTURO (54’) diretto da Piero Badaloni, Andrea Ballestrazzi e Fausta Slanzi (prodotto da Ho Avuto Sete ODV): un toccante viaggio globale sulle violazioni dei diritti dell'infanzia, tra guerre, migrazioni e povertà, dal confine messicano a Gaza, con la testimonianza del Cardinal Matteo Zuppi.
Nonostante la Convenzione sui diritti dell’infanzia approvata dalle Nazioni Unite nel 1989 impegni gli Stati a tutelare i minori, minacce globali come guerre, povertà e discriminazioni continuano a compromettere questi diritti, tema centrale del docufilm che esplora le attuali crisi umanitarie e migratorie. Attraverso testimonianze dirette, l'opera racconta le drammatiche realtà dei minori bloccati al confine tra Messico e Stati Uniti, dei giovani migranti africani in Europa, dei bambini in fuga dal conflitto ucraino e delle bambine private dell'istruzione in Afghanistan, documentando inoltre le sofferenze dei piccoli feriti di Gaza curati negli ospedali europei e il costante lavoro di assistenza svolto dalle organizzazioni internazionali.
A seguire › Talk con gli Autori: Il giornalismo del reale
Incontro e dibattito con lo storico volto del TG1 Piero Badaloni ed il regista Andrea Ballestrazzi per esplorare il valore del reportage etico e dell'inchiesta come strumenti per combattere l'indifferenza e difendere i diritti umani.
Verrà approfondito il legame indissolubile tra tutela dell'ambiente e tutela dei più vulnerabili, dimostrando come non vi possa essere sostenibilità planetaria senza un equo "diritto al futuro" per le giovani generazioni.

PIERO BADALONI - Giornalista e scrittore, ha iniziato la sua carriera nel 1971 come redattore delle rubriche religiose della RAI. Nel ‘76 è entrato al neonato TG1 come cronista seguendo i principali avvenimenti degli anni ‘80. È stato a lungo conduttore di varie edizioni del telegiornale, da quella della notte a quella delle 13:30 fino a quella delle 20, curando anche diverse edizioni straordinarie del TG. In seguito, è stato autore e conduttore di programmi come “Droga che fare”, “Italia sera”, “Piacere RaiUno", “Check Up”, "Unomattina". Dal 1995 al 2000 è stato presidente della Regione Lazio. Alla fine del mandato è tornato in RAI come corrispondente prima a Parigi, poi a Bruxelles, a Berlino e infine a Madrid. Dal 2007 al 2009 è stato direttore di RAI International. È autore di numerosi libri di inchiesta e saggistica e di vari documentari.
13:30 › 19:00 Teatro Sala Estense ingresso a offerta libera e consapevole
PROIEZIONE DEI FILM IN CONCORSO — PRIMO TEMPO
IGNIS OPPIDUM
(Francia, 25', "Buona La Prima") di Maxence Bossé e Nolan Corlay
Eletta "flamine" della sacra macchina Aura che domina la città di Ignis Oppidum, la devota Dionne intraprende un pellegrinaggio attraverso un deserto devastato dal clima, dove l'incontro con la realtà del territorio metterà a dura prova la sua fede e il legame con il proprio mentore.
THE SCREENWRITER
(Italia, 8', "Indieverso") di Mark Petrasso
Uno sceneggiatore è alle prese con una nuova storia: un noir dagli echi hustoniani. Un oggetto prezioso, un killer, un morto ed una femme fatale in un ensemble che strizza l’occhio al meta-cinema.
ANCESTRAL GARDEN
(Brasile, 15', "Ambiente è Musica") di Mateus Guedes
Tra le radici dei baobab di Recife, un padre e un figlio intraprendono un viaggio alla ricerca di un albero secolare, riscoprendo nella natura e nel proprio legame di sangue la memoria viva della resistenza afro-brasiliana.
STRINGIMI LE MANI
(Italia, 20', "Indieverso") di Noah Boschi
Tormentata da dubbi sulla propria identità all'interno di un rigido collegio cattolico, la diciottenne Margaret vive un'intensa storia d'amore segreta con l'audace compagna Sarah, trovando il coraggio di sfidare i dogmi religiosi per affermare la vera se stessa.
THE FOOL'S SONG
(Stati Uniti, 5', "Ambiente è Musica") di Pamela Falkenberg e Jack Cochran
Sulle note del poema di William Carlos Williams interpretato dalla musicista Patty Larkin, questo videoclip sperimentale offre una potente meditazione visiva sulla crisi umanitaria al confine meridionale degli Stati Uniti e sul dramma delle deportazioni di massa.
BOREL
(Italia, 14', "Buona La Prima") di Brandon Bonato
Un viaggio nella mente di Borel, un uomo ossessionato dall'autenticità in un mondo di facciata, lo costringe a vivisezionare la propria quotidianità per capire se sia davvero il protagonista della propria vita o una semplice comparsa.
LIGHÈIA
(Italia, 18', "Ambiente è Musica") di Nicolò Ferrara
Peppe, pescatore introverso e solitario, ha trovato nel mare un tesoro: una sirena, che tiene nascosta da tutti in un vecchio stabilimento abbandonato. È sicuro che il suo destino sia finalmente cambiato e che, come nelle fiabe, non sarà mai più solo.
COMETE
(Italia, 5', "Indieverso") di Iasmin Prati
Il jazz è la colonna sonora dell'incontro di due alieni che si uniscono, lasciandosi andare ai vizi, ai cocktail, per sentirsi più leggeri dal peso delle proprie fragilità, dai giudizi e dalle insicurezze che talvolta ci ingabbiano.
MOLTO SU MIA MADRE, QUALCOSA SU MIO BABBO E RAFFAELLA CARRÀ
(Italia, 10', "Indieverso") di Antonello Murgia
In un presente sospeso, Fabio e Alessandra ricordano la madre Ausilia, la guerra e un’adolescenza in cui gli abbracci negati erano sostituiti dalle risate. Sullo sfondo, Raffaella Carrà avvicinava tutti, persino il babbo.
UN PIEDE NELLA FOSSA
(Italia, 12', "Buona La Prima") di Jozef Gjura
In una decadente provincia italiana, la distaccata quotidianità di un anziano sordo viene stravolta dal distacco spontaneo della sua gamba in cancrena, costringendo una famiglia grottesca a organizzare un surreale funerale per un corpo ancora vivo.
INTERMEZZO Teatro Sala Estense ingresso a offerta libera e consapevole
FABIO MASSIMO CAPOGROSSO — Un breve incontro prima della serata evento
Una conversazione introduttiva con il pluripremiato compositore di colonne sonore per il cinema (autore delle musiche di "Primavera", "Esterno Notte" e "Rapito" di Marco Bellocchio). L'autore parlerà della sua visione artistica, anticipando l'esclusivo concerto serale dedicato a un excursus delle sue opere per il grande schermo (ore 21:00 – Teatro Sala Estense).

A seguire › La Musica Live — ABC Gadgets
Breve incontro dedicato alle realtà partner del Festival: La Musica Live, piattaforma innovativa per la promozione e gestione di eventi musicali dal vivo, e ABC Gadgets, azienda leader nella comunicazione sostenibile con la presentazione di gadget e carte piantabili a impatto zero. Entrambe le realtà saranno presenti durante le giornate del festival con un corner specifico.
A seguire ›
PROIEZIONE DEI FILM IN CONCORSO — SECONDO TEMPO
I FIORI NON HANNO LE SCARPE
(Italia, 12', "Buona La Prima") di Matteo Vicentini Orgnani
Invisibile agli occhi dell'adulto che gli vive accanto, un bambino intrappolato nel vuoto emotivo di una casa silenziosa compie un gesto estremo e radicale per spezzare l'indifferenza e reclamare la propria esistenza.
SEHNSUCHT
(Slovenia, 6', "Ambiente è Musica") di Tomaž Standeker
Un breve video d'arte sperimentale che esprime la bellezza, la fragilità e la caducità dell'esistenza. Esplora il desiderio nostalgico di paesaggi e interni vuoti e silenziosi, dove il tempo e lo spazio si fermano.
UPDATE
(Italia, 15', "Buona La Prima") di Luca Violante
Nel 2039, dove l'IA UPDATE ha eliminato il lavoro lasciando l'umanità nell'apatia, Mark Erwin si iscrive al programma ADAPTiQ™ per tornare alla sua vecchia professione, ma la scoperta dell'oscura verità dietro il reinserimento lo costringerà a lottare per il futuro umano.
DOBRINA
(Germania, 5', "Indieverso") di Hannes Rall
In un'estetica animata che fonde le ombre cinesi di Lotte Reiniger con l'inconfondibile stile western di Sergio Leone, una passione divorante esplode spietata sotto il sole rovente del deserto.
IL PRIMO SUONO
(Italia, 20', "Ambiente è Musica") di Andrea Mura
Sulla cima di una montagna, un musicista e costruttore che convive con una malattia degenerativa trasforma legno, ferro e dolore in suono, cercando nell’ascolto della natura e nella disobbedienza creativa la voce segreta delle cose.
CLIMATE CRISIS
(Canada, 4', "Ambiente è Musica") di Peter Cameron-Inglis
Un'accorata protesta musicale contro il negazionismo e l'inazione politica, che trasforma l'urgenza dell'emergenza climatica e delle estinzioni di massa in un crudo e speranzoso appello all'azione per il pianeta.
SAKURA サクラ - LAND OF SYMPHONY
(Italia, 17', "Ambiente è Musica") di Paolo Doppieri
Rimasto a terra ad Ancona dopo aver perso la propria nave, il violinista Hitoshi attraversa le Marche al fianco della designer Chiara, trovando nei paesaggi e nelle opere d'arte del territorio un'inaspettata sintonia che trasformera la sua musica e il suo destino.
THE BORDER
(Italia, 14', "Indieverso") di Carlo Fumo
In una terra senza nome, di notte, due adolescenti che comunicano attraverso un linguaggio dei segni inventato decidono di fuggire. Attraversano un territorio arido e ostile diretti verso un confine invisibile. Senza farsi scorgere da chi li osserva, corrono verso la libertà, mentre l'indifferenza si trasforma in tragedia.
LE NOTE DI KHALED
(Italia, 15', "Indieverso") di Massimo Pellegrinotti
In un autolavaggio italiano dove lavora in nero, Khaled, un dodicenne clandestino, si aggrappa al suo flauto Nay per resistere all'imminente trasferimento nei campi dei trafficanti, finché un banale imprevisto non trasforma la sua lotta per la sopravvivenza in un dramma decisivo.
NORMAL
(Francia, 11', "Indieverso") di Lara Panah-Izadi
Un uomo la cui ipersensibilità trasforma ogni emozione in un'esperienza fisica tangibile sceglie di isolarsi per sopravvivere, trovandosi di fronte al dilemma se proteggersi dal dolore o rischiare di non sentire più nulla.
› A seguire
Q&A Session
Incontro con gli autori dei film in concorso moderato dal giornalista Nicola Cavallini, Vicedirettore Periscopionline.it
21:00 › 23:15 Teatro Sala Estense ingresso a offerta libera e consapevole, con prenotazione online obbligatoria fino ad esaurimento posti
LA MAGIA DEL CINEMA
Concerto monografico di Fabio Massimo Capogrosso, suonato dall’ensemble del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna
In collaborazione con Ferrara Musica, Epic Lab Media e Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna.
Un prestigioso viaggio musicale attraverso le composizioni di Fabio Massimo Capogrosso, vincitore del David di Donatello e del Nastro d'Argento per le musiche di "Primavera" di Damiano Michieletto, e autore delle acclamate colonne sonore di "Il tempo che ci vuole" di Francesca Comencini, dei capolavori di Marco Bellocchio ("Esterno Notte" e "Rapito") e di quella recentissima per “Nessun Dolore” di Gianni Amelio (2026). Le sue composizioni classiche e per il grande schermo saranno eseguite dal vivo dal talentuoso ensemble di musicisti del Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna.
IL PROGRAMMA › La magia del cinema (dalla colonna sonora del film “Prima la vita - Il tempo che ci vuole” di Francesca Comencini) › Notte di luna › Padre e figlia (dalla colonna sonora del film “Prima la vita - Il tempo che ci vuole” di Francesca Comencini) › Un breve racconto notturno › Carcere (dalla colonna sonora del film “Nessun Dolore” di Gianni Amelio) › Suite Shelley › 3 Sogni da Jorge Luis Borges
L'ENSEMBLE
Clarinetto basso e conduzione: M° Paolo Ravaglia
Percussioni: M° Nunzio Dicorato
Pianoforte: Nicola Gangale
Flauto: Elena Pajetti
Violini: Alice Cristallo, Giadea Gentile
Violoncello: Teresa Mondati
Contrabbasso: Danny Vommaro

A seguire › Talk Esclusivo
Al termine dell'esecuzione, un imperdibile dibattito con il Maestro Fabio Massimo Capogrosso, anche Presidente della Giuria Professionale della IX Edizione di Ferrara Film Corto Festival, e con il Maestro Aurelio Zarrelli, Direttore del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Un'occasione unica per scoprire i segreti della drammaturgia musicale applicata alle immagini, il processo creativo e la potenza evocativa del suono nel cinema d'autore.
FABIO MASSIMO CAPOGROSSO
Primo Compositore in Residenza della Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, Fabio Massimo Capogrosso è tra i più apprezzati autori della sua generazione nel panorama sinfonico, cameristico e cinematografico. Le sue composizioni sono state eseguite da prestigiose istituzioni internazionali, dal Teatro alla Scala e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia fino al San Francisco International Piano Festival e la University of Michigan. Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti accademici e concertistici, tra cui il Primo Premio al Keuris Composers Contest, la vittoria al concorso Discover America di Chicago e la commissione da parte del Teatro La Fenice dell'opera sinfonico-corale Confini (2024). Le sue opere sono pubblicate da CAM Sugar, Edizioni Curci e Plaza Mayor Company, ed è protagonista del documentario a lui dedicato Oltre la maschera.
In campo cinematografico vanta collaborazioni di altissimo profilo con maestri del calibro di Marco Bellocchio (Esterno notte, Rapito, Se posso permettermi - Capitolo II), Francesca Comencini (Il tempo che ci vuole), Gianluca Jodice (Le Déluge) e Damiano Michieletto (Primavera), firmando colonne sonore regolarmente presentate ai festival di Cannes e Venezia. Per i suoi lavori sul grande schermo ha conquistato prestigiosi trofei tra cui il David di Donatello, il Nastro d'Argento, il Premio Musa, il Soundtrack Stars Award a Venezia e il Premio Gianni Lenoci al Sudestival, oltre al titolo di Composer of the Year agli Apulia Soundtrack Awards e numerose candidature internazionali come quelle al Palmarès Européen de la Bande Originale e al Globo d'Oro.
› LUOGHI E MODALITÀ DI ACCESSO AGLI EVENTI
Teatro Sala Estense Piazza del Municipio 14, Ferrara
Ingresso a offerta libera fino ad esaurimento posti per tutti gli eventi e per tutte le proiezioni.


