Mercoledì 21 ottobre 2026
Aggiornamento: 1 giorno fa
FFCF 2026 · DAY 1
09:30 › 12:30 — DIDATTICA Sala della Musica · Chiostro di San Paolo ingresso gratuito
La pianura alluvionale tra narrazione multimediale, memoria popolare e rischio idrogeologico
In collaborazione con 58BLADES, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, INDIRE - La scuola allo schermo.

Presentazione in anteprima del videogioco AN ALLUVIAL PLAIN
Incontro con l'autore Andrea Montuschi e lo studio 58BLADES per scoprire il thriller psicologico narrativo ambientato nel Delta del Po e l'uso del videogioco come linguaggio di ricerca e narrazione del territorio. Con una formazione informatica e un Master in Scrittura e Storytelling alla Scuola Holden, Andrea Montuschi lavora come sceneggiatore e regista. Dal 2015 presiede la cooperativa Indici Opponibili, da lui fondata. Il suo lavoro incrocia tecnologia, scrittura e creatività, costruendo nuovi palcoscenici per storie inedite e intendendo il videogioco come un linguaggio e uno spazio di ricerca capace di generare innovazione oltre i confini del settore.
Gestione del territorio ed equilibrio idrico
Incontro con Stefano Calderoni e Mauro Monti — rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. L'intervento ripercorrerà l'evoluzione storica, l'operatività odierna e la visione strategica per il futuro del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. An Alluvial Plain offre il punto di partenza narrativo per riflettere sull'impatto delle acque e sul delicato equilibrio idrico del Delta del Po.
Saranno approfondite l'evoluzione storica delle opere di bonifica che hanno plasmato la pianura ferrarese (passato), l'attuale gestione della rete idrica e la sicurezza del territorio di fronte alle emergenze e ai cambiamenti climatici (presente), fino alle sfide e tecnologie per la sostenibilità ambientale e la mitigazione del rischio idrogeologico (futuro).
Immagini, memoria e scuola
Incontro con Pamela Giorgi — Primo Ricercatore INDIRE Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa sull'uso di archivi, audiovisivi e memoria orale per custodire l'identità delle comunità e il patrimonio culturale locale. Il Piccolo Festival "La scuola allo schermo" è tra le realtà gemellate con Ferrara Film Corto Festival.
Promosso da INDIRE, il festival valorizza il cinema, gli archivi e l'audiovisivo come strumenti pedagogici fondamentali, con un'attenzione particolare verso le scuole delle aree interne e delle comunità locali.
Sarà analizzato come la memoria orale, gli archivi, il folklore e le micro-storie delle frazioni si intreccino con la grande Storia (come le alluvioni del Novecento) e come cinema e videogiochi possano farsi custodi dell'identità e dei ricordi delle comunità periferiche.

AN ALLUVIAL PLAIN — Thriller psicologico narrativo in prima persona, sviluppato da 58BLADES con il contributo del Bando Europa Creativa MEDIA dell'Unione Europea. Ambientato tra le acque, la nebbia e le atmosfere sospese del Delta del Po e delle Valli di Comacchio, il gioco prende vita durante la più grande alluvione dagli anni '40. La ventenne Darya, segnata dall'isolamento post-pandemico e dal recente lutto per la nonna Zahra, si ritrova bloccata a Villa Baruffaldi. Equipaggiata con tuta da palombaro e torcia per esplorare le stanze sommerse, Darya si imbatte nella storia di Ada, antica proprietaria della villa negli anni '40. La "pianura alluvionale" si svela così come pianura emotiva: un percorso in cui il lutto e la paura del futuro possono essere superati solo affrontando il passato e la memoria del territorio.

14:00 › 19:00 Teatro Sala Estense ingresso a offerta libera e consapevole
PROIEZIONE DEI FILM IN CONCORSO — PRIMO TEMPO
DAWN CHORUS
(Stati Uniti, 12', "Ambiente è Musica") di Lewis Rapkin
Immerso nelle luci dell'alba, il filosofo e musicista David Rothenberg si addentra nella natura con il suo clarinetto per duettare con gli uccelli, trasformando l'ascolto contemplativo in una sfida a riscoprire l'uomo non come padrone della Terra, ma come una semplice voce del coro planetario.
IN RESONANZ
(Austria, 20', "Ambiente è Musica") di Jo Schaul
La pianista e alpinista Chiara Schmidt riunisce i suoi due mondi in uno straordinario concerto di pianoforte sopra il ghiacciaio del Dachstein, in un luogo dove gli effetti della crisi climatica sono impossibili da ignorare.
IO SONO LE ALTRE
(Italia, 10', "Buona La Prima") di Cecilia Mariani
Osservando la propria immagine su una striscia di pellicola, una ragazza si ritrova braccata dallo sguardo famelico di centinaia di uomini, fino a venire accolta da un rito ancestrale di donne che la spingerà a una scelta radicale: cedere il proprio corpo al giudizio altrui o riappropriarsi del proprio sguardo.
MOMENTO
(Germania, 25', "Indieverso") di Gregor Hutz
Attraverso le riflessioni e il lavoro di Emanuele Taglietti, maestro ottantenne della pittura a mano per set e copertine pulp, Momento esplora l'eredità dell'artigianato visivo umano e si interroga sulla sua reale necessità nell'era dell'intelligenza artificiale.
IRBIS: A SHARED FUTURE
(Italia, 24', "Ambiente è Musica") di Alberto Tarroni
Sulle remote montagne dell’Altai mongolo, l’incontri tra il fragile sostentamento dei pastori locali e la sopravvivenza del leggendario leopardo delle nevi si trasforma in una sfida di conservazione: dimostrare che la tutela di un felino elusivo e la vita dell'uomo possono dipendere da un unico, futuro condiviso.
INTERMEZZO Teatro Sala Estense ingresso a offerta libera e consapevole
Incontro d'autore:
ANTEPRIMA CON LORENZO SENNI
Breve incontro con il musicista e compositore Lorenzo Senni, figura di spicco della musica elettronica internazionale e pioniere del catalogo Warp Records. L'artista offrirà al pubblico una prima introduzione alla propria ricerca sonora, anticipando i temi della speciale retrospettiva con incursioni performative che si terrà in serata al Teatro Sala Estense.

A seguire ›
PROIEZIONE DEI FILM IN CONCORSO — SECONDO TEMPO
SPHERES
(Germania, 6', "Ambiente è Musica") di Martin Gerigk
Dai microscopici palpiti dell'esistenza alle sconfinate architetture del cosmo, un viaggio poetico e meditativo attraversa sfere di realtà via via più ampie per svelare l'incomprensibile bellezza dell'universo e la profonda connessione di ogni forma di vita.
HAPPY ANNIVERSARY
(Italia, 13', "Indieverso") di Isabella Salvetti
Dopo decenni di gesti ripetuti e silenzi condivisi, un piccolo cambiamento basta a far tremare la quotidianità. Tra paranoia e sorpresa, l’amore e la morte si mescolano davanti al Lago Ampollino.
KARACHUNA
(Uganda, 24', "Indieverso") di Chillakweny John Kennedy
Dopo il fallimento dell'ultimo raid, un giovane razziatore di bestiame rifiuta la riabilitazione e si isola nella boscaglia per pianificare la sua vendetta, ma una notte segnata da tormentate visioni mistiche lo costringerà ad affrontare i propri demoni per spezzare il cerchio della violenza.
IRIDESCENCE
(Francia, 5', "Ambiente è Musica") di Adrien Lhoste
Una singola goccia d’acqua viene trasportata all’interno di una bottiglia da un drone. Attraversa un deserto futuristico e rovente, dove ogni luogo si fa sempre più pericoloso. Lungo il cammino, sfugge per un soffio a un uomo con una rete, a un canguro pugile e a gigantesche meduse… fino a ritrovarsi nel bel mezzo della festa di un miliardario.
BLOCKERA AVBLOCKERA
(Svezia, 15', "Indieverso") di Polina Blag
Intrappolata nell'estenuante ciclo di blocchi e sblocchi social del vicino di casa di cui è innamorata, la quindicenne Vera cerca con l'aiuto della migliore amica di decifrare i segnali di uno schermo, scoprendo la delicatezza dei legami adolescenziali nell'era digitale.
QUANTO BUIO VEDE L'ACQUA
(Italia, 11', "Buona La Prima") di Olga Kozmanidze e Martina Marini Misterioso
Risalendo il corso di un fiume fino alla sua sorgente per curare le proprie ferite interiori, una pellegrina contemporanea affida le sue pene all'acqua, trovando in un incontro simbolico con la natura la via per la rigenerazione e la rinascita.
WILD ALPS
(Italia, 20', "Ambiente è Musica") di Daniele Gangemi
Tra le imponenti vette alpine, le straordinarie strategie di corteggiamento, sopravvivenza e cooperazione delle creature del bosco svelano una verità fondamentale del mondo naturale: a cavarsela non è il più forte, ma chi impara ad aiutarsi.
WIND
(Norvegia, 8', "Ambiente è Musica") di Odveig Klyve
Senza fare uso di dialoghi, il cortometraggio osserva l'impatto visivo e concettuale delle pale eoliche nel paesaggio naturale, invitando a una riflessione sul contrasto tra produzione energetica e rispetto dell'ambiente.
NO TOMORROW
(Italia, 13', "Buona La Prima") di Rebecca Di Biase e Tommaso Cocchi
Ispirato al pensiero filosofico di Hans Jonas, un cortometraggio che esplora la responsabilità etica dell'umanità verso il pianeta, tracciando la rotta per un futuro sostenibile prima che sia troppo tardi.
BROKEN TOKEN
(Regno Unito, 13', "Ambiente è Musica") di Paul Rooney
Rielaborando una ballata scovata tra vecchi manoscritti d'archivio, una donna canta l'attesa del ritorno dell'amato dalla guerra, interrogando tre reduci di passaggio sul ricordo della casa abbandonata per il fronte.
DAGON
(Italia, 6', Indieverso) di Paolo Gaudio
Nella San Francisco del 1919, un uomo è in piedi sul cornicione di un palazzo pronto a saltare. Disperato, rivive nei suoi ricordi l'episodio assurdo e sconvolgete che lo ha condotto sull'orlo del suicidio: l'incontro con il mostruoso e mitologico Grande Antico, DAGON.
› A seguire
Q&A Session
Incontro con gli autori dei film in concorso moderato dal giornalista Nicolas Stochino, collaboratore del quotidiano La Nuova Ferrara.
21:00 › 23:30 — SERATA EVENTO Teatro Sala Estense ingresso a offerta libera e consapevole, con prenotazione online obbligatoria fino ad esaurimento posti
LORENZO SENNI vs LORENZO SENNI
Retrospettiva, Talk & Incursioni Performative
Incontro esclusivo con Lorenzo Senni, uno degli artisti italiani più acclamati e riconosciuti della scena musicale ed elettronica contemporanea mondiale, ma anche raffinato autore di colonne sonore per il cinema e le arti visive.
Lorenzo Senni è un compositore e artista multidisciplinare italiano la cui ricerca indaga le strutture formali e affettive della musica elettronica contemporanea. Attraverso concetti come “Pointillistic Trance” e “Rave Voyeurism”, il suo lavoro analizza i codici della cultura rave, concentrandosi sui meccanismi di tensione, attesa ed euforia sospesa.
Ha pubblicato per Editions Mego e Warp Records ed è fondatore dell’etichetta Presto!?. Il suo lavoro è stato presentato in contesti internazionali tra cui la Tate Modern di Londra, il Sónar Festival e il Primavera Sound, e ha ricevuto una Honorary Mention al Prix Ars Electronica.

Talk & Retrospettiva d'Autore con inserti di Live Performance
Lorenzo Senni VS Lorenzo Senni è un formato ibrido tra monologo, concerto e masterclass: un incontro dal vivo in cui Lorenzo Senni attraversa il proprio lavoro raccontando idee, ossessioni, metodi e contraddizioni. La parola si alterna alla performance, con brani suonati live, materiali inediti, ascolti e riferimenti che hanno contribuito alla costruzione del suo linguaggio. Accanto alla musica, Senni apre il campo alle influenze extra-musicali, fotografia, arte, skateboarding, cultura punk e altri immaginari personali, mostrando come un’opera possa nascere da connessioni, intuizioni e regole che vanno ben oltre il suono. Più che una conferenza o un concerto tradizionale, è un autoritratto in movimento: Lorenzo Senni che osserva, interroga e mette alla prova Lorenzo Senni.
Un dialogo intimo e approfondito che ripercorre il suo itinerario artistico esplorando l'intersezione tra suono, disciplina visiva e struttura drammaturgica nel cinema contemporaneo.
› LUOGHI E MODALITÀ DI ACCESSO AGLI EVENTI
Sala della Musica · Chiostro di San Paolo Via Boccaleone 19, Ferrara
Teatro Sala Estense Piazza del Municipio 14, Ferrara
Ingresso a offerta libera fino ad esaurimento posti per tutti gli eventi e per tutte le proiezioni.


